Repubblica Ceca: resta in carcere Martin Ignačák

From: autistici.org

Praga, 03 ago 2016-Dai media (Agenzia Nova) si apprende che l’anarchico ceco Martin Ignačák resterà in custodia cautelare in carcere secondo quanto disposto il 3 agosto dal tribunale di Praga, che ha respinto la sua richiesta di rilascio. Ignacak si trova si  in custodia da 15 mesi con il pretesto del pericolo di fuga, dopo gli arresti dell’aprile 2015 nella campagna contro il movimento anarchico, denominata dalle forze repressive Operazione Fenix, ed  è accusato, insieme ad altre 4 persone ,di aver pianificato un attacco contro un treno che trasportava attrezzature militari.L’accusa contro Martin Ignačák deriva dalle accuse di agenti infiltrati.Martin ha intrapreso il 6 giugno 2016, e successivamente sospeso, uno sciopero della fame contro la sua detenzione.

I media hanno messo in relazione quest’operazione repressiva con il tentativo di smantellare “reti terroristiche” quali l’ SRB (Network of revolutionry cells) sigla che ha rivendicato diversi attacchi incendiari contro obiettivi statali ed economici. Sempre secondo i media uno dei compagni è accusato di partecipazione ad un altro attacco, con molotov,  contro l’abitazione del Ministro della Difesa nazionale. Successivamente agli arresti dell’Operazione Fenix l’ SRB ha continuato ad effettuare attacchi incendiari contro mezzi di polizia in protesta contro l’operazione repressiva in corso.

La situazione dei nostri compagni in prigione: grigiore, solitudine e fame

Isolamento, noia, 90 minuti d’aria, una dieta non vegana, possibilita’ di incontrare persone solo attraverso sbarre e vetro temprato.
Questi sono solo alcuni esempi delle condizioni in cui vivono i nostri compagni in prigione.
Nei paragrafi che seguono riportiamo come si presenta la vita quotidiana degli anarchici imprigionati e dei modi per dar loro sostegno.
Chiediamo sostegno per i 4 arrestati ed in particolare per Martin e I., per i quali le prossime settimane potranno essere decisive.
Chiediamo anche aiuto a far pressione sulla prigione di Pankrac per far rispettare la dieta vegana di Martin e migliorare le condizioni di detenzione generali e sulla prigione di Ruzyne affinche’ si rispetti la dieta vegana di I.
Per saperne di piu’ sul caso visitate il nostro sito AntiFenix.noblogs.org.

Cortile del carcere di Pankrac, Praga. Una foto famigliare?

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Lidovky.cz: e’ una provocazione della polizia, afferma l’avvocato difensore del primo ceco accusato di terrorismo.

pubblicato originariamente 22.05.2015

Pubblichiamo un’intervista dal quotidiano lidovky.cz. Si tratta di un’intervista a Ondrej Stefanik, avvocato difensore di Martin I, un’altro degli indagati:
PRAGA. “Mi da’ l’impressione di essere una persona giovane e pensierosa” descrive cosi’ il suo cliente l’avvocato Ondrej Stefanik. eppure Martin I. e’, secondo la polizia, uno dei pianificatori dell’attentato terroristico contro il treno. Ma tale accusa Martin I. esplicitamente smentisce. “Se non avesse incontrato gli agenti infiltrati, non si sarebbe mai trovato in una situazione simile” sottolinea il suo difensore.

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Operazione Fenix: l’antiterrorismo in versione ceca

bannerRepubblica Ceca, 28 aprile 2015: scatta l’operazione Fenix. Decine di compagni inquisiti, undici compagni arrestati, di cui tre tuttora in carcere accusati di aver pianificato alcune azioni dirette. Una vicenda segnata dall’inquietante ruolo svolto da alcuni agenti infiltrati. Un compagno e una compagna ci raccontano alcuni dettagli di questa operazione, con l’invito a sostenere gli arrestati, con benefit, azioni informative, lettere o quant’altro.

Per ulteriori informazioni: http://antifenix.noblogs.org/
e http://abc-belarus.org/?lang=en

Per scrivere agli arrestati (in attesa di trasferimento definitivo in carcere): antifenix(at)riseup(dot)net

Cassa di solidarietà:

8760190237/`0100

IBAN CZ98 0100 0000 0087 6019 0237

SWIFT CODE: KOMBCZPPXXX (KOMBCZPP)

ascolta:
http://www.radiocane.info/fenix/